Calendario manifestazioni   2019



LA RAGAZZA OLANDESE
LA PICCIONAIA I CARRARA - Stagione di Prosa Città di Bassano
28 Gennaio, ore 21.00

INFO E PREVENDITE: 0424.524351 0424.519819 0424.519804


Spettacolo per la Giornata della Memoria

collaborazione drammaturgica Carlo Presotto e Paola Rossi
regia Carlo Presotto
con Paola Rossi, Anna Novello, Lucia Ferraro, Valentina Rocco


Era il 9 settembre 1943 quando Etty Hillesum venne internata ad Auschwitz insieme ad altri 986 ebrei olandesi. Nei due anni precedenti, Etty aveva raccontato la sua vita in 11 quaderni: ma la narrazione si interrompe con l’ingresso nel campo di concentramento. Il testo immagina il suo 12° quaderno, per raccontare quell’esperienza lunga 83 giorni con la stessa umanità e voglia di vivere. Etty non uscirà più dal campo di concentramento, ma finchè starà lì non permetterà all’orrore di toccare la purezza della sua anima.

Paola Rossi racconta, legge o scrive brani sul suo quaderno, dialoga con le compagne, un coro antico, femminile, vibrante. Il testo è scandito da azioni corali semplici e ripetitive, concrete, che partono dagli oggetti o dai vari aspetti della vita nel campo. Si immagina che Etty sia stata assegnata al Kanada, la baracca dove venivano raccolti e smistati gli abiti e gli averi sottratti agli internati al loro arrivo. Il racconto si svolge a cose fatte, dopo la morte di Etty, quando lei e le compagne sono ormai angeli, anime, presenze rimaste tra le cose, e guardano al passato con un senso di serenità e pacificazione. Dallo spettacolo emerge il messaggio profondo di Etty, decisa a mantenere integra la sua umanità, a non lasciarsi degradare dall’esperienza del campo di sterminio, impegnata fino all’ultimo a sostenere gli altri, a non perdere la fiducia negli uomini e in Dio nemmeno di fronte alla propria morte. La regia di Carlo Presotto accompagna in punta di piedi lo svilupparsi del testo, suggerendo ritualità e tenerezza, cercando di ascoltarne il risuonare nascosto, il tremito, e tenendosi lontano dall'epica e dagli stereotipi che troppo spesso accompagnano le rappresentazioni contemporanee sulla Shoah... Il testo dell'articolo 1 della legge italiana definisce così le finalità del Giorno della Memoria: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.





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